Bando “Economia circolare - edizione dedicata alle filiere della plastica e del tessile” 2023

Bando “Economia circolare - edizione dedicata alle filiere della plastica e del tessile” 2023

REQUISTI IMPRESE BENEFICIARIE

Micro, Piccole e Medie Imprese con sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia.

I progetti possono essere presentati in forma singola o in aggregazione; possono partecipare all’aggregazione anche soggetti che non siano micro, piccole e medie imprese, ma tali soggetti non potranno essere beneficiari di contributi e le spese da essi sostenute non saranno ritenute ammissibili al contributo.

n.b. Ulteriori condizioni di ammissibilità dei soggetti beneficiari potranno essere definite nel decreto attuativo.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti nell’ambito delle filiere delle plastiche e del tessile e attinenti alle seguenti categorie:

- valorizzazione come materia dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale e introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti;

- azioni di riutilizzo di imballaggi a fine vita, anche grazie alla realizzazione di sistemi di vuoto a rendere;

- azioni per il riutilizzo di prodotti o l’allungamento del ciclo di vita, ad esempio, attraverso pratiche di logistica inversa o la trasformazione del prodotto in servizio;

- modifiche alle linee produttive al fine di realizzare prodotti/imballaggi con un minor uso di materie prime;

- modifiche alle linee produttive per la riduzione o l’utilizzo dei propri scarti/sfridi di lavorazione;

- modifiche alle linee produttive per l’introduzione di materiali da “end of waste”;

- modifiche alle linee produttive a seguito di riprogettazione del prodotto ai fini di un miglioramento del fine vita dello stesso (maggiore durata e riciclabilità) anche attraverso l’utilizzo di materiali alternativi;

- progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a raccolte di rifiuti dedicate a frazioni omogenee ai fini dell’ottimizzazione dei processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio;

- progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio di rifiuti plastici, di rifiuti in bioplastica compostabile e di rifiuti tessili.

IMPORTO CONTRIBUTO

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, pari al 50% delle spese ammissibili, a fronte di un investimento minimo di € 50.000,00 + IVA (corrispondente a un contributo di € 25.000,00).

 

L’intensità del contributo può essere incrementata fino al 60% se, in fase di rendicontazione, il beneficiario dimostra il superamento dei risultati attesi dichiarati nella valutazione ex ante relativamente agli indicatori previsti dal programma PR FESR e relativa procedura di VAS. Tale superamento deve essere conseguito nella misura almeno del 30%. Le modalità per usufruire di tale aumento del contributo saranno dettagliate nel bando attuativo.

In ogni caso, l’importo massimo del contributo è stabilito sulla base delle soglie previste dal regolamento europeo “De minimis" in materia di aiuti di Stato.

L’agevolazione è erogata in un massimo di due tranche:

- Un anticipo, facoltativo, pari al 20% dell’agevolazione ammessa a fronte di presentazione di regolare fideiussione bancaria o assicurativa a favore di Regione Lombardia;

- A saldo a seguito della conclusione e della verifica della rendicontazione del progetto.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di contributo:

a) acquisto e installazione di beni strumentali, macchinari, sistemi di automazione e tecnologie adattive, impianti di produzione, attrezzature e arredi, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali; revamping dei macchinari esistenti. Le spese per l’acquisto di veicoli sono consentite solo per veicoli iscritti all’albo nazionale gestori ambientali per il trasporto dei rifiuti conto terzi (le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo, e strettamente funzionali all'attività svolta);

b) acquisto di hardware (ad esclusione di smartphone, tablet e cellulari) strettamente connessi al progetto;

c) acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, nella misura massima del 5% delle spese ammissibili per il progetto;

d) registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità, acquisizione di marchi, di certificazioni tecniche e di eventuale registrazione REACH; acquisto di licenze di produzione;

e) opere edili-murarie e impiantistiche, solo se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla voce a), e spese di progettazione e direzione lavori nel limite del 25% della voce di spesa di cui alla lettera a);

f) spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b), c), d), e)

TERMINE PER ADESIONE

Si invita a manifestare interesse scrivendo a bandi@comoexport.it possibilmente entro il 20/12/2023 allegando:

  • Prospetto spese compilato
  • Visura camerale aggiornata
  • C.i. e c.f. del legale rappresentante

Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria.

Le tempistiche del procedimento saranno chiarite nell’apposito decreto attuativo.