Bando “Sostegno alla competitività delle strutture ricettive alberghiere e non alberghiere”

Bando “Sostegno alla competitività delle strutture ricettive alberghiere e non alberghiere”

LINEE DI INTERVENTO

1. Riqualificazione di strutture ricettive alberghiere e di strutture ricettive non alberghiere gestite in forma giuridica d’impresa
2. Realizzazione di nuove strutture ricettive alberghiere e di strutture ricettive non alberghiere gestite in forma giuridica d’impresa.

REQUISTI IMPRESE BENEFICIARIE

Micro, piccole e medie imprese con sede in Lombardia che ai sensi di SCIA o altro titolo abilitativo esercitano l’attività:
ricettiva alberghiera: alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; alberghi diffusi; condhotel.
• ricettiva non alberghiera all’aria aperta: villaggi turistici, campeggi e aree di sosta, case per ferie, ostelli per la gioventù, case e appartamenti vacanze in forma imprenditoriale, foresterie lombarde, locande, rifugi alpinistici o escursionistici.

Linea 1: è necessario essere in possesso dei requisiti per poter procedere all’invio della domanda di contributo.
Linea 2: è necessario essere in possesso dei requisiti entro e non oltre la data di richiesta di erogazione del contributo. In fase di domanda si dichiara l’intenzione di attivare la struttura. Deve comunque essere costituita e attiva la società che presenta la richiesta di contributo.
Il requisito di esercizio di un’attività ricettiva ammissibile ai sensi del bando deve essere mantenuto per almeno 3 anni dopo l’erogazione del contributo.

REGIME DI AIUTI

Per le imprese costituite:
• entro il 30 settembre 2022, l’agevolazione è concessa nel rispetto del “Regime quadro regionale per il sostegno alle imprese presenti sul territorio regionale colpite dalla crisi”.

È necessario presentare la dichiarazione che attesti che la società è stata colpita dalla crisi energetica a seguito del conflitto in corso tra Russia e Ucraina, con particolare riguardo all’aumento dei costi di elettricità, gas, trasporti e materie prime --> allegare una bolletta da cui si evincano i costi dei fattori oggetto di aumento e almeno due bollette non antecedenti il 2019 da utilizzare per il raffronto).


• dal 1° ottobre 2022, l’agevolazione è concessa nel rispetto del Regolamento UE “de minimis”.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili al netto dell’IVA e in base al regime di aiuti applicabile, come segue:
 

 

 Regime quadro regionale per il sostegno alle imprese presenti sul territorio regionale colpite dalla crisiRegolamento “De Minimis”
Investimento minimo ammissibile€ 80.000,00 + IVA€ 80.000,00 + IVA
Contributo massimo concedibile€ 500.000,00€ 200.000,00


Il contributo viene erogato al netto della ritenuta di acconto del 4% e in un massimo di due tranche:
- in anticipo, facoltativo, pari al 50% dell’agevolazione ammessa, a fronte di presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa.
- a saldo a seguito della conclusione del progetto e della verifica della rendicontazione finale.

SPESE AMMISSIBILI

I soggetti che risultano, in alternativa:
- proprietari dell’immobile e gestori della struttura ricettiva oggetto di intervento
- gestori, in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta, della struttura ricettiva oggetto di intervento esercitata in un immobile di proprietà di persona fisica che non svolge attività economica possono presentare spese per:
a) arredi, macchinari, attrezzature hardware e software
b) opere edili-murarie e impiantistiche
c) progettazione e direzione lavori per un massimo del 8% delle spese ammissibili di cui alla lettera b)
d) spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b) c).


I soggetti che risultano gestori, in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta,
della struttura ricettiva oggetto di intervento esercitata in un immobile di proprietà di un soggetto diverso da
una persona fisica che non svolge attività economica, possono presentare spese per:
a) arredi macchinari attrezzature hardware e software
b) opere edili-murarie e impiantistiche unicamente per i costi delle opere strettamente funzionali e necessarie
all’installazione di arredi, macchinari, attrezzature, hardware, software nella misura massima del 20% dei costi
ammissibili per l’acquisto dei beni installati.
c) spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti
lettere a), b).


- In caso di spese di cui alla voce b), la domanda dovrà essere corredata da relazione tecnica e da elaborati
grafici dello stato di fatto, intermedio e di progetto realizzati in adeguata scala.
- Gli interventi devono rispettare il principio DNSH (do no significant harm), come da apposita scheda allegata.
- Si considerano ammissibili solo le spese sostenute dopo la data di presentazione della domanda di
contributo (fa fede la data del primo giustificativo di spesa).
- La durata massima del progetto è di 18 mesi dalla pubblicazione della graduatoria.

PER ADERIRE

Si invita ad aderire scrivendo a bandi@comoexport.it entro il 15 maggio 2023, allegando la documentazione richiesta:

- Visura camerale aggiornata + visure camerali di eventuali società controllate/controllanti
- Copia di documento d’identità e codice fiscali del/della legale rappresentante e di tutti gli amministratori
- Il file “Richiesta dati” compilato 
- Il file “Spese ammissibili” compilato. Nel caso in cui sia già stato trasmesso, chiediamo di rimandarlo per conferma o eventuali aggiornamenti
- (se presenti spese alla voce B) relazione tecnica ed elaborati grafici dello stato di fatto, intermedio e di progetto realizzati in adeguata scala.
- (eventuale) copia del contratto di affitto o di altra tipologia di contratto relativo alla sede oggetto di intervento 
- (eventuale) copia del contratto di franchising
- (eventuale) certificazione ambientale volontaria dei servizi ricettivi e dei prodotti turistici (ISO 14001, EMAS, ISO 50001, Made Green in Italy).
- (solo per imprese costituite prima del 30 settembre 2022) bolletta da cui si evinca l’aumento di costi quali elettricità, gas, trasporti o materie prime e almeno due bollette non antecedenti il 2019 da utilizzare per il raffronto.

L’accettazione delle adesioni da parte del Consorzio avverrà in base all’ordine cronologico di ricezione delle
stesse.

La valutazione delle domande da parte di Regione Lombardia è a graduatoria, ma in caso di parità di punteggio sarà considerato l’ordine cronologico di invio della domanda.